Quadrio Valtellina superiore D.O.C.G.
Produttore: Nino Negri (Castello Quadrio di Chiuro)
Varietà: chiavennasca 90%; merlot 10%
Provenienza: Lombardia
Resa: max. 8 t/ha
Grado alcolico: 13,25 %
Acidità totale: 6,10 g/l
pH: 3,48
Zuccheri: 2,40 g/l
Estratto secco: 27,50 g/l
Epoca migliore per il consumo: 3 - 4 anni
Temperatura di servizio: 17°C
Il vino si presenta limpido, con il colore rosso granato vivo che tipicamente caratterizza i prodotti ottenuti da uve nebbiolo. Consistente.
All’esame olfattivo si percepisce un profumo intenso, complesso, fine, con fragranze di rosa, giaggiolo, viola, ciliegia e piccoli frutti rossi in confettura. Una sfumata nota erbacea ed eterea.
Al palato è secco, caldo, morbido, piuttosto fresco, elegante nella componente tannica, abbastanza sapido. Equilibrato, intenso, fine nella qualità e corposo nella struttura, con una lunga persistenza che dona sensazioni complesse e armoniche. Evidenti i toni di prugna essiccata, liquirizia, tabacco da pipa e legno di rovere.
Perfetto in abbinamento con i piatti tipici della cucina valtellinese, come la polenta taragna col bitto, i pizzoccheri e gli stufati, ma anche con cacciagione, arrosti di carne rossa e formaggi stagionati.
Il Quadrio Valtellina Superiore D.O.C.G. viene prodotto nelle annate più favorevoli e sempre attraverso un’accurata selezione delle migliori uve, coltivate a 350 – 500 metri d’altitudine nelle diverse sottozone della Valtellina Superiore (Sassella, Fracia, Inferno, Grumello), lungo la sponda destra dell’Adda.
I grappoli di chiavennasca maturano in filari orientati a “giropoggio” (esposizione da est a ovest) e vengono vendemmiati tra il 23 e il 30 ottobre.
La vinificazione è “inrosso”, con 12 giorni di macerazione sulle bucce e successiva fermentazione in tini d’acciaio inox alla temperatura di 25°–28° C.
L’affinamento prevede il riposo del vino per 24 mesi, nelle cantine del Castello, all’interno di fusti di rovere di Slavonia della capacità di 80 hl.
Il Quadrio Valtellina Superiore D.O.C.G. deve il proprio nome al quattrocentesco Castello Quadrio di Chiuro, fatto erigere da Filippo Visconti nel 1432 e appartenuto al governatore della Valtellina Stefano Quadrio nel XV secolo.
L’edificio diventa proprietà di Nino Negri e sede della Cantina nel 1897.
Con gli anni, l’Azienda arriva a inglobare al proprio interno due realtà del calibro dell’Enologica valtellinese e della Pelizzatti, raggiungendo così il 30% della produzione vinicola totale della Valtellina.
La tenuta vanta attualmente una superficie pari a 34,50 ettari di proprietà e una produzione di circa 750.000 bottiglie all’anno.
Dal 1986 la Nino Negri fa parte della Gruppo Italiano Vini Spa.

